In queste ultime settimane mi guardo intorno e osservo numerose persone alle prese con le tipiche manifestazioni di questa stagione, tosse, raffreddore e forme influenzali diverse. Il passaggio di stagione, inverno-primavera stimola il tuo organismo ad eliminare ciò che ha accumulato durante l’inverno e la frizzante energia del vento primaverile crea il movimento necessario all’espulsione.

Purtroppo capita spesso che questi naturali e sani movimenti del nostro corpo siano vissuti come negativi e visti come problemi da risolvere mediante l’uso di farmaci, antibiotici in primis.

La tosse acuta, ad esempio, è uno dei motivi più comuni di prescrizione antibiotica inappropriata: infatti varie analisi combinate delle ricerche più valide su pazienti con bronchite acuta non complicata non mostrano differenze rilevanti tra antibiotici e placebo (CeVEAS. Gli antibiotici nelle infezioni delle vie respiratorie. Pacchetto informativo n° 3. Novembre 2001 e Donzelli A. Strategie efficaci per ridurre l’uso di antibiotici (non necessari) nella bronchite acuta in MG. Pillole di BPC 12, febbraio 2004).

Una recente sintesi  (Smith SM. Antibiotics for acute bronchitis. Cochrane Library, 2007) dimostra con gli antibiotici una minor durata di tosse, espettorato e percezione di malattia di 12-15 ore, praticamente nulla nello sviluppo della malattia! Alcune linee guida concludono che il trattamento antibiotico di bronchiti acute non complicate non è raccomandabile, indipendentemente dalla durata della tosse.

L’uso eccessivo di antibiotici oltre a non migliorare la salute, espone inutilmente le persone a effetti avversi a volte seri ma soprattutto aumenta le resistenze batteriche , fenomeno che crea anche gravi problemi di sanità pubblica e rischi futuri anche per chi li usa.  (Pillole di educazione sanitaria per cittadini-consumatori, scheda 54 del gennaio 2010, Dott.Alberto Donzelli, Servizio Educazione all’Apprpriatezza ed EBM – ASL di Milano).

Chi usa male gli antibiotici, infatti, espone a recidive (Butler CC et al. Variation in antibiotic prescribing and its impact on recovery in patients with acute cough in primary care: a prospective study in 12 countries. BMJ 2009; 338:b2242) e a nuove infezioni con batteri più resistenti  sé stesso e chi vive con lui.

Allora, ti starai chiedendo, cosa posso fare, o in che modo posso supportare chi decide di fare una scelta diversa e più responsabile! Ecco qui per te 4 semplici consigli (evitare il fumo lo do per scontato!!!)  da seguire per poter supportare il tuo corpo nelle proprie “dinamiche di pulizia fisiologica”:

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[headline style=”1″ font_size=”40″ font_font=”Lato” font_style=”300″ font_color=”%23393939″ align=”left” headline_tag=”h2″

]Importante: quando non sei in forma riduci l’introduzione di cibo![/headline]

Importante: quando non sei in forma riduci l’introduzione di cibo!

Questo concede al tuo corpo la possibilità di utilizzare l’energia che normalmente dedica alla trasformazione degli alimenti per svolgere il prezioso lavoro di riequilibrio che ha iniziato (A General Life History Theory for Effects of Caloric Restricion on Health Maintenance, Chen Hou, Kedra Bolt, and Aviv Bergman, BMC Biol, 2011, 5:78)!

Le energie non ti mancheranno e i sintomi miglioreranno. Prova!!![/headline]



Enrico Lambri
Enrico Lambri

Naturopata e Operatore del Benessere. Docente di Naturopatia Olistica e diverse discipline manuali presso LUMEN, lavora da anni in centri benessere di prestigio dove ha acquisito una grande esperienza sul campo. Co-author di pubblicazioni sulla medicina naturale olistica edite da LUMEN Edizioni.

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