Il tuo bambino non dorme? Ecco cosa fare!

Soili Rainieri
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Soili Rainieri

Naturopata specializzata in Medicina Tradizionale Cinese, dopo aver completato la sua formazione in Naturopatia presso LUMEN, ha conseguito il diploma in Operatore di Dietetica Cinese presso la Scuola per le Arti Mediche Orientali Tao di Bologna. Nel 2012 ha seguito la formazione al 4° livello della scuola di Feng Shui Professional. Nel 2013 ha completato il percorso per istruttori Touch For Health 1, 2, 3, 4 presso l’istituto IKSEN.
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Alimentazione-Sonno-Bambini
Il tuo bimbo fatica ad addormentarsi? Si sveglia nel cuore della notte piangendo, o comunque il suo sonno è spesso disturbato? L’insonnia dei bambini mette tutte le mamme a dura prova sia fisicamente che emotivamente…

A volte però, basterebbe qualche semplice accorgimento e rimedio naturale per risolvere il problema e rendere le tue, e le sue notti serene e riposanti.

I principi base: regolarità e ritualità!

Il bambino deve dormire più di un adulto, dovrebbe andare a riposare dalle 20,30/21,00 e non oltre le 21,30 a seconda dell’età.

Ha inoltre bisogno di una precisa ritualità  nella preparazione per la nanna, scegli quella migliore, e costruisci una pratica speciale per te e il tuo piccolo che sia per lui un momento preciso e stabile, giorno dopo giorno:

  • lavarsi e mettersi il pigiama allo stesso orario, seguendo la stessa procedura
  • lettura di una storia, oppure il canto di una canzone rilassante
  • condivisione delle cose positive della giornata
  • bacio della buona notte

 Come dev'essere la cameretta del bambino

Anzitutto ricorda che il tuo bambino è estremamente sensibile  e alcuni aspetti che per noi sono irrilevanti per lui possono essere fonte di disturbo.

Osserva la cameretta:

  • è silenziosa?
  • ci sono troppi colori eccessivamente sgargianti?
  • cosa si trova al di là del muro dove si posa la testata del letto del bambino?

Il feng shui sconsiglia di dormire vicino alle pareti che contengono delle tubature in quanto sostiene che lo scarico delle acque comporti anche un scarico dell’energia a discapito del soggetto che potrebbe appunto avere un sonno disturbato e poco rigenerante.

Crea ambienti ordinati con colori adatti ai bambini ma non troppo vivaci perché, anche se belli, non conciliano il sonno.

Elimina o limita al massimo gli apparecchi elettronici, televisioni e trasformatori che possono essere fonte di disturbo.

 

Difficoltà a dormire per la tosse?

Verifica che nella stanza non ci sia una temperatura troppo alta e che l’aria non sia troppo secca, se così fosse umidificala con una ciotola di acqua sul termosifone o un pentolino di acqua bollente (affinché esca il vapore) nella cameretta.

Ti consiglio in altro di mettere 5 gocce di olio essenziale di eucalipto nella lampada per aromi essenziali e vedrai che tuo figlio smetterà velocemente di tossire, prova per credere!

E' agitato e non riesce a dormire?

Se il tuo bimbo è agitato al momento della nanna, ti consiglio queste pratiche semplici ed efficaci da provare per rilassarlo, sperimentale e scegli quella più adatta a voi!

  • Elimina dalla sua dieta tutti i prodotti eccitanti quali zuccheri, carne, bibite gassate e zuccherate compresi i succhi di frutta, cioccolato, caramelle, merendine e alimenti che contengono coloranti*.
 *Ecco i coloranti alimentari che possono influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini: Giallo tramonto (E 110), Giallo di chinolina (E 104), Carmoisina (E 122), Rosso allura (E 129), Tartrazine (E 102), Ponceau 4R (E 124), come indicato in etichettatura secondo il regolamento n. 1333/2008 del Parlamento europeo sugli additivi alimentari.

 

  • Fai fare al bimbo attività motoria quotidiana attraverso giochi attivi per scaricare tensione e assicurati che trascorra un tempo adeguato all’aria aperta.

 

  • Evita di far giochi eccitanti e dinamici poco prima di dormire es. la lotta, utilizzare la bicicletta o correre.

 

  • Fai un bagnetto caldo al bambino e metti un paio di manciate di argilla verde ventilata nella vaschetta o, se usi la vasca, almeno 4 manciate. Lascia che tuo figlio stia almeno 20 minuti nell’acqua prima di asciugarlo e prepararlo per la nanna.

 

  • Metti 5 gocce di olio essenziale di mandarino rosso o lavanda nella lampada per aromi essenziali  per rilassarlo.

 

  • Fai un massaggio a tutto il corpo con olio di mandorle caldo e poche gocce di olio essenziale agli agrumi oppure l’ideale è il mandarino rosso o la lavanda o camomilla romana o camomilla blu (molto costosa). Solitamente i massaggi hanno una durata limitata perché il bambino fatica a stare steso per tanto tempo ma se accetta di essere massaggiato cogli l’occasione e metti in ciò che fai tutto l’amore che hai per lui. Fai in modo che sia un momento rilassante con movimenti lenti e piacevoli.

 

 

Ho osservato che a volte i bambini piccoli utilizzano il pianto per scaricare l’eccitazione o l’accumulo di tensione della giornata che non gli renderebbe possibile entrare in una fase rilassante. In questo caso stai tranquilla, serenamente ninnalo e accompagnalo ad abbandonarsi al sonno, magari cantando una canzone rilassante.

 

agitato

Ha paura e non riesce a dormire?

A volte il bimbo fatica a dormire perché è spaventato e turbato per qualcosa, è fondamentale prestare attenzione agli stimoli che tuo figlio riceve durante la giornata:

 

  • Evita di far vedere al bambino cartoni animati, film o videogiochi che contengono immagini o attività violente o che deformano i sani principi che desideri insegnargli.

 

  • Non lasciarlo da solo davanti alla televisione, tablet o computer, stai con lui e seleziona gli stimoli.

 

  • Scegli un oggetto o simbolo positivo che possa star vicino a lui mentre dorme per aiutarlo a rilassarsi, ricorda che questa soluzione non deve essere protratta nel tempo ma è solo una stampella momentanea.

 

  • Se il bambino si sente disturbato da immagini spiacevoli, un antico rimedio sciamanico consiglia di mettere una ciotola d'acqua sul comodino o sotto al letto come protezione.

 

  • Stenditi vicino a lui, coccolalo, cantagli una canzone rilassante, quando sei sicura che il bambino è addormentato puoi parlare con la sua parte profonda, utilizza parole precise, motivanti e concetti positivi:

Amore mio sei meraviglioso e capace, sono felice, serena e orgogliosa di te

Sei forte e capace…ti amo...ti proteggo…

(è importante essere congruenti, non suggerire cose che non pensi o che non vivi serenamente rispetto a tuo figlio!)

Evita le negazioni e gli insegnamenti scontati:
se tu facessi… quando farai o quando sarai…quando hai detto…hai sbagliato quando ecc…se tu avessi fatto saresti riuscito a…non fare più…non dire…

Ma la cosa più importante è questa!

Cerca di essere comprensiva e paziente per supportare il tuo bambino ad affrontare questo stato di difficoltà, e ricorda sempre di chiederti cosa fai tu nel quotidiano che non aiuta tuo figlio a dormire.

Tensioni di coppia, insoddisfazioni non espresse, paure e altri disagi si riversano su chi vive insieme a noi, sui figli per primi.

 

Molte volte ho osservato che i bambini, come anche gli adulti, quando vivono segreti o condizioni interiori non manifeste, hanno difficoltà a vivere serenamente la notte, il momento “buio” della giornata, dove sopraggiungono turbamenti, agitazione e di conseguenza insonnia.

 

Il sonno lo “coltiviamo” durante il giorno sciogliendo le tensioni, comunicando i turbamenti, abbracciando i nostri figli, guardandoli negli occhi quando parliamo con loro, aiutiamoli a trovare soluzioni anziché sgridarli, facciamoli sentire capaci e all’altezza delle situazioni, guidiamoli a diventare GRANDI!

 

Soili

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