Come trasformare la difficoltà in opportunità!

Milena Simeoni

Milena Simeoni

Milena Simeoni, Naturopata e Riflessologa, dal 2010 è responsabile, per la sede di Piacenza, del progetto DIANA 5 (Studio di Prevenzione delle Recidive del Tumore al Seno attraverso l'Alimentazione e lo stile di vita) condotto dal Prof. Franco Berrino della Fondazione IRCCS (Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano).
Milena Simeoni

“Canta che ti passa”, Un semplice detto popolare o una profonda verità?

La voce che dalle viscere ascende verso l’alto “solleva” l’animo di chi la fa risuonare fuori e dentro di sé. Non a caso Ippocrate, padre dell’Antica Medicina Mediterranea, affermava che il canto “muove l’anima” e aiuta l’individuo a ritrovare la forza vitale che è in lui.

Dall’altra parte del mondo, l’Antica Medicina Cinese afferma che il canto libera il sovraccarico della mente, aiuta ad interrompere i pensieri circolari e, non ultimo, favorisce i processi digestivi.

Ma la nostra esperienza personale qual è?

La prima riflessione che possiamo fare è che se, da una parte, il canto, come era descritto dalle Medicine Tradizionali, solleva l’energia e aiuta a vivere al meglio la propria vita, dall’altra, tendenzialmente, non va a braccetto con l’energia discendente tipica della tristezza e della depressione.

Avete mai visto…

  • un amico depresso canticchiare mentre cammina?
  • una donna con crisi di panico fare vocalizzi per trovare il coraggio di esprimere il proprio punto di vista?
  • un bambino arrabbiato calmarsi iniziando a giocare con la sua voce?

Purtroppo è raro! Nonostante oggi si conoscano anche i suoi benefici fisiologici, tanto da considerarlo un valido strumento capace di cambiare la qualità della vita, come tutti i rimedi privi costo, è fortemente sottovalutato e poco utilizzato con disciplina.

Quali sono i benefici del canto?

  1. Cantare e ascoltare il canto favorisce il rilascio di ossitocina, noto ormone della felicità, che allevia ansia e stress e produce quel senso di fiducia e allegria tipico dei dolci momenti della vita (gesti di affetto e di amore, teneri sguardi, abbracci e, non ultimo, l’allattamento).
  2. Cantare permette di lasciar andare la tensione accumulata e di liberarsi delle emozioni trattenute; spalanca le porte al pianto, aiuta a sorridere alla vita, consente di scaricare l’irritabilità e la rabbia e, così facendo, favorisce l’eliminazione e la riduzione degli accumuli tossinici ingabbiati nello psico-soma.
  3. Il canto apporta numerosi benefici ai polmoni, al diaframma, ai muscoli intercostali, a quelli facciali e al sistema immunitario; inoltre migliora la circolazione sanguigna, la postura e la ricettività mentale.
  4. Riuscire a trasmettere emozioni cantando aumenta l’autostima, crea sintonia con il mondo esterno e aumenta la propria consapevolezza corporea e vocale.

I mantra, essendo una sorta di rimedio concentrato, sono ancora più efficaci del canto generico: la ripetizione melodica di brevi frasi insegna ad avere un migliore governo sulla propria mente e a direzionare il pensiero verso un preciso obiettivo.

Canti e Mantra, come ogni strumento, per divenire un vero e proprio rimedio e dare il massimo di ciò che possono offrire, richiedono una fase di allenamento.

Provo a spiegarmi meglio: se considero il nuoto un valido strumento per salvaguardare la vita, cerco condizioni protette e facilitanti per imparare a nuotare; in questa prima fase evito l’acqua profonda e agitata e, solo dopo aver padroneggiato l’acqua bassa e calma, saprò utilizzare lo strumento “nuoto” per fare snorkeling in alto mare o per attraversare a nuoto lo stretto di Messina. Questo tipo di discorso vale anche per i mantra: l’allenamento in situazioni ordinarie è indispensabile per essere in grado di utilizzare la propria voce come rimedio nelle situazioni di difficoltà, quando l’equilibrio appare una meta lontana, l’euforia ci sradica, la rabbia impazza, la paura ci paralizza o la tristezza ci abbatte.

La fase preparatoria è indispensabile per l’efficacia di questo strumento; metaforicamente è come essere consapevoli che, a breve, incomberà su di noi una grave siccità: quando ci mettiamo a scavare un pozzo profondo? quando organizziamo una sorta di accumulo? attendiamo di avere sete o ci muoviamo anzitempo? Certo è che non ci mettiamo a scavare il pozzo durante il periodo di siccità, quando siamo spaventati e assettati e altrettanto certo è che non proviamo a conservare l’acqua quando questa scarseggia… l’essersi organizzati e preparati prima ci permette di dissetarci nel momento del bisogno.

L’allenamento all’utilizzo del “rimedio mantra”, come ogni tipo di allenamento, per dare i suoi frutti deve rispettare una precisa disciplina che preveda intensità, durata e frequenza corrette per ogni specifico individuo, nella misura più personalizzata possibile. Cosa intendo con personalizzato? Personalizzare significa scegliere il mantra più adatto a sé in un preciso momento e stabilire il numero degli appuntamenti giornalieri, la durata di ogni sessione e il periodo: per esempio 1 volta al giorno, al mattino prima di colazione, per una durata di 10 minuti e per un periodo di 21 giorni.

Proprio come l’assunzione di altri rimedi, anche i mantra, per produrre il risultato desiderato, devono essere somministrati nella giusta misura, tanto da garantire uno stimolo sufficiente a modificare lo stato.

Ogni mantra crea un preciso ambiente dentro di sé; una sorta di spazio che, una volta generatosi, è rifrequentabile al bisogno. Questo spazio può essere paragonato ad un solco positivo che, con il tempo, diventa un’alternativa al solco generato dalla propria reazione meccanica alle difficoltà della vita, causa prima della propria personale sofferenza.

Mi spiego meglio: se ti sei accorto di quanto non sia il problema incontrato la causa della tua sofferenza, ma bensì la tua reazione ad esso, puoi decidere ora di assumerti piena responsabilità della tua vita e, con disciplina, iniziare a cantare mantra per cambiarla.

Tre anni fa in LUMEN abbiamo ideato i “Mantra per la salute”; sono canti areligiosi in latino (la nostra lingua madre); profondamente spirituali e con le loro parole e le loro melodie divengono nutrimento di specifiche virtù dell’anima come gratitudine, fiducia, umiltà, amore, unità, libertà, congruenza e perdono.

Come si comprende qual è il mantra più adatto a sé? È semplice: scegli quello che canta proprio quella virtù (fiducia, verità, amore, ecc.) a te più distante, quella che vuoi veder crescere dentro e fuori di te, quella più difficile da osservare nelle diverse esperienze della vita.

Il mantra ti consentirà di nutrirla, farla sviluppare, fino a poterla manifestare appieno nella tua vita.

I MANTRA PER LA SALUTE SONO STRUMENTI CONCRETI PER MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA TUA VITA

 

 Strumenti semplici, utilizzabili in qualsiasi momento e in tutti i luoghi.

 

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