Saggio Regnante o Despota?

Milena Simeoni

Milena Simeoni

Milena Simeoni, Naturopata e Riflessologa, dal 2010 è responsabile, per la sede di Piacenza, del progetto DIANA 5 (Studio di Prevenzione delle Recidive del Tumore al Seno attraverso l'Alimentazione e lo stile di vita) condotto dal Prof. Franco Berrino della Fondazione IRCCS (Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano).
Milena Simeoni

 

Ben ritrovati!
Nel penultimo articolo pubblicato il 19.10.2016, vi avevo promesso qualche suggerimento per armonizzare le 5 energie, non mi sono dimenticata! Ho scelto di rimandare quest’argomento per condividere con voi un pezzo del mio cammino che di getto ho scritto in una magica notte di novembre.

E’ notte, sono sdraiata sul comodo letto di una stanza del San Domenico House, un albergo meraviglioso a Londra, ospite di un caro Amico. Sono arrivata oggi 28.11.16 con Elisa, è il regalo per il suo diciottesimo compleanno e, grazie a  un insieme di accadimenti turbolenti ma preziosi di questi ultimi anni, ho l'opportunità di osservare finalmente che quella parte che dentro di me chiamo usurpatore, che si frappone tra la mia anima e i suoi obiettivi, è andato in pensione. Sono le 23 e, nonostante la notte precedente abbia dormito solo tre ore e oggi abbia camminato tutto il giorno, mi sento viva e brillante, sul trono siede l'instancabile “re cuore” e il vecchio regnante non riesce più ad imporre i propri falsi bisogni. Sento la gioia piena nel cuore, mi metto a scrivere e le parole escono come un fiume che scorre sereno nel suo letto. Le prime frasi sono per i miei compagni di viaggio i “Lumini[1]”. Eccole anche per voi.

  1. Lumini: i residenti dell'ecovillaggio LUMEN

 

UNA STORIA PREZIOSA


Anche questa esperienza, come l’intera avventura Elisa (per chi non la conoscesse è la mia secondogenita), si è presentata in modo impegnativo.

Sabato in classe tutto il giorno, poi l’incendio notturno, domenica ancora lezione e alla sera la realizzazione del furto, solo tre ore di sonno e si parte ma, quindici minuti prima di Linate, la macchina si ferma in autostrada, arriva Salvatore in soccorso e prendiamo l’aereo al volo; ma non è finita! Arrivate a Londra le app che avevamo scaricato per orientarci non funzionano, leggo messaggi di beghe burocratiche e “belle notizie” dall’avvocato!!! Eppure, incredibile ma vero, sono serena, so che tutto è perfetto, forse ho imparato a cercare la mia stabilità nella consapevolezza che ciò che mi circonda è impermanente. Sono centrata su Elisa che con Amore mi accompagna in luoghi interiori che difficilmente raggiungo.

Disorientate vaghiamo per Londra ma lei è felice di girare, il suo modo di compiere il viaggio è illuminante ed è palese che è indipendente dalla meta. È felice dentro, è capace di dare valore ad ogni piccola cosa e sorride con l’anima… la guardo con gli occhi del cuore e mi sento proprio una donna fortunata!

Se mi avessero filmato oggi, avrei superato Fantozzi! Quante le competenze che non ho perché normalmente se ne occupa mio marito Davide? Trascurando le mie “incredibili” doti anglofone, con una cartina in mano devo fare molta attenzione, con i cambi monetari non capisco nulla e con l’orientamento è tutto un programma. Sono felice e, certa che la funzione generi la struttura, consento all’esperienza di allenarmi, trasformo in opportunità le difficoltà e mi lascio plasmare per il miglioramento… il tutto, ancora una volta grazie a lei, Elisa, una figlia speciale!

Vedo con occhi diversi la sua meravigliosa semplicità,
scorgo al di là dei conformismi la sua infinita perfezione,
il suo sguardo è gioioso indipendentemente da ciò che la circonda:

è un grande dono capace di insegnarmi quanto la vita, con le sue molteplici proposte

SIA UN MIRACOLO CHE SI COMPIE AD OGNI ISTANTE.

Ma veniamo a noi. Dopo aver condiviso con i Lumini questa piccola conquista dell’anima, ho scritto di getto questo articolo che con la metafora del regnante può supportare il processo di reale cambiamento, quella metamorfosi che consente a tutti noi di lasciare l’ormai vecchia crisalide per dispiegare le variopinte ali di farfalla e volare leggeri nella propria esistenza.

 

RIFLETTI! CHI GOVERNA IL TUO REGNO?


Hai mentito? hai tradito? hai disonorato gli impegni presi? hai calpestato principi che avevi posto a fondamenta della tua vita? hai preso e preteso ciò che ritenevi sbagliato se fatto da altri? E ancora alla fine di questo viaggio, ti senti nel giusto e nel diritto di…?

Attento, “il despota ha vinto”! Ha vinto la cronicità, quella parte di te che voleva ritornare a come le cose erano prima, il tiranno che giustifica e respinge ogni cosa pur di rimanere al potere, che non si confronta profondamente con nessuno, che si circonda solo di persone che gli danno ragione e, senza scrupoli, cerca di soddisfare i propri falsi bisogni.

 

 

Forse avevi pure fatto un buon cammino ma l’ultimo esame è andato proprio male. Anziché superare la prova, sei ruzzolato giù da quella cima che con tanta fatica avevi raggiunto e, come ogni valanga che si rispetti, hai distrutto tutto con il tuo tumultuoso passaggio: vegetazione, abitazioni, animali e umani, l’intera vita, che prima ti circondava,  è stata distrutta!

Ci vorrà un tempo perché si risani ma, disgraziatamente, quello che ne ha avuto la peggio sei proprio tu, tu che ti sei perso, che solo con un “miracolo auto-prodotto” potrai faticosamente risalire la china.

Son certa che sai benissimo che purtroppo nulla sta fermo, tutto sale o scende, cresce o decresce, si compone o si decompone e che se osservi i risultati delle tue azioni puoi comprendere meglio chi governa il tuo regno; osserva cosa è successo intorno a te, in particolare a chi ti era più vicino:
ciò che hai creato fuori e che continui a creare è lo specchio di ciò che vivi profondamente dentro di te.

Forse hai permesso al quel vecchio regnante che avevi riconosciuto come despota, a lui che vuole ottenere ciò che gli piace e rifiutare ciò che non gradisce, a lui che brama ciò da cui dipende e violenta ciò che rifiuta, a lui che non persegue il bene dell’insieme, che è incapace di connettersi con la propria anima, che non può far altro che generare fuori di sé quella separazione che vive dentro… sì, hai permesso proprio a lui di deviare la rotta che la farfalla che è in te aveva scelto di perseguire.

Al contrario, il reale cambiamento avviene solo quando l’egoico despota smette di detenere il comando in modo dispotico, quando quella parte dentro di te che giustifica qualsiasi cosa viene coinvolta in un progetto di luce al seguito di un regnante più saggio capace di rispettare quei principi che la tua anima considera di vitale importanza per evolvere anziché involvere; quest’ultima tipologia del regnante si cura del bene dell’insieme con Amore e ad ogni suo passo spuntano fiori profumati, gli animali si riproducono e gli umani imparano ad assumersi le proprie responsabilità.

Mai come ora, sento chiaro dentro di me che desidero fare il cuore del sistema a cui da tempo mi sono riconosciuta di appartenere.

Come il cuore voglio regnare auto motivandomi, desidero riscaldare, colorare e nutrire ogni parte del regno, piccolo o grande che sia; sono certa che sarà un viaggio impegnativo ma è proprio così, desidero che il cuore sia il sovrano del mio regno, con onori e oneri annessi.

Come lui amo gioire con poco, provare gratitudine per la vita e, donarmi senza sosta e senza aspettarmi nulla in cambio. Nonostante sia consapevole che, a differenza del bicipite, anche solo qualche minuto di “pausa” del cuore possa procurare seri danni all’insieme fino a condurre alla morte l’intero regno compreso il cuore stesso, so che questo regnante può guidarmi proprio là dove desidero andare, lungo il sentiero dell’Amore.

A te la scelta!!! Cuore o Bicipite? Tutto è perfetto, nulla è migliore o peggiore purché non si vogliano gli onori dell’uno e gli oneri dell’altro… cosi non funziona!

 

PIU' DAI E PIU' TI E' DATO DI DARE


È proprio iniziata una nuova era, dormo poco, mangio un po’ meno, faccio di più e sono meno stanca… il trucco sta nell’evitare di sporcare, prima, durante o dopo ciò che sto facendo! Come il cuore, più imparo realmente a dare senza desiderare qualcosa in cambio più sono viva, più il despota che è in me perde interesse verso il potere, più sono libera.

È un magico momento, sdraiata a letto, prendo il telefono, scrivo l’intuizione del momento, poi lo poggio e poi lo riprendo ancora, come una danza ho continuato per una dozzina di volte… ora è la quiete, sento il mio cuore pulsare a ritmo regolare ma il suo battito è deciso, il suo canto risuona dentro di me e si diffonde in ogni dove. Grazie!!!

Su questo pianeta ogni fuoco necessita di essere nutrito, se hai smesso di amare ciò che dicevi di amare, la responsabilità è solo tua; da quanto non mettevi più un pezzo di legno? Non é che per caso oltre a non nutrirlo ti sei prodigato per spegnerlo?

Se così fosse, il tuo cuore, anche se non lo senti, sta soffrendo.

Usa il dolore per diventare un uomo migliore!

 

 

 

 

 

Buon Viaggio,

Milena.

 

 

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Milena Simeoni, Naturopata e Riflessologa, dal 2010 è responsabile, per la sede di Piacenza, del progetto DIANA 5 (Studio di Prevenzione delle Recidive del Tumore al Seno attraverso l’Alimentazione e lo stile di vita) condotto dal Prof. Franco Berrino della Fondazione IRCCS (Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano).

1 Comment

  • Roberta Romualdi

    Reply Reply 27 gennaio 2017

    “ciò che hai creato fuori e che continui a creare è lo specchio di ciò che vivi profondamente dentro di te.”

    Questa frase mi ha colpito molto appena letta. L’ho trascritta su un foglio per rifletterci su. Non riuscivo a capirla, mi sembrava non fosse in qualche modo corretta. L’ho lasciata lì sul foglio e me ne sono dimenticata.
    Questa mattina risvegliandomi da un sogno complesso è emersa una verità, nel mio modo di vivere. E mentre rimuginavo su quanto emerso, mi sono ritrovata a rileggere questa frase, perfettamente corretta. Il mio modo di vivere è “da serie B” perché mi sento “di serie B”. Questo non ha nulla a che vedere con quello che ho, o con quello che faccio, ma come lo vivo dentro, perché voglio essere come Elisa “.. felice dentro, capace di dare valore ad ogni piccola cosa e sorride con l’anima… compiere il viaggio indipendentemente dalla meta”.

    Grazie Milena per le tue parole illuminanti!

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