Conosci (e migliora) te stesso con l’Enneagramma

Lasciatemi fare una piccola digressione introduttiva:
In tutte le tradizioni religiose o mistiche in tutte le parti del mondo, se si va alla radice primaria del loro insegnamento, è molto facile trovare le analogie piuttosto che le differenze.
Nella ricerca di questi punti comuni, l’Induismo, il Buddismo, l’Ebraismo, il Cristianesimo, l’Islamismo, devono essere spogliati da tutti gli orpelli che sono stati aggiunti da chi ha utilizzato le religioni come strumenti di manipolazione di massa, allontanando la gente dal vero insegnamento iniziale. L’obiettivo delle varie “Chiese” è stato per molti secoli il raggiungimento del potere e del controllo delle persone e per far questo hanno posto l’accento sulle differenze, per creare un’identità di gruppo distinto dagli altri, e sulle paure, in primis della morte, per poterle sfruttare con fini manipolatori. In questo le tre religioni cosiddette monoteiste sono state più attive di quelle orientali, alle quali va riconosciuto un uso più blando della loro influenza nei temi secolari.

Spogliate dal superfluo, e della parte più filosofica, cosa resta delle religioni?

Resta l’essenziale, ossia i consigli pratici (proprio così, pratici) per smettere di vivere in maniera meccanica e andare alla ricerca di Se Stessi. Alcuni preferiscono dire alla ricerca del Divino che è in noi, altri scomodano la parola Dio e qui mi fermerei, non andando a scomodare sostantivi più esotici, magari in sanscrito che in certi ambienti, che peraltro bazzico volentieri, vanno per la maggiore.

E’ proprio su questo terreno che è più facile trovare i punti comuni tra le varie religioni.
Tutti i cosiddetti libri sacri, sono dei fantastici manuali d’istruzioni per insegnare a noi esseri umani a risvegliarci dal sonno profondo in cui viviamo e nel quale, inconsapevolmente, portiamo avanti le nostre vite.

In LUMEN ci siamo dedicati da tempo alla ricerca di strumenti che possano aiutarci in questo percorso di risveglio, senza pregiudizi di nessun tipo, men che meno di tipo religioso, cercando in particolare strumenti pratici, che forniscano indicazioni utili per indirizzare il nostro impegno e la nostra attenzione.

L’ENNEAGRAMMA e le 9 Tipologie

Nella ricerca di questi strumenti, ci siamo imbattuti nell’ENNEAGRAMMA, antichissimo simbolo usato nei secoli per pratiche spirituali ed esoteriche di vario tipo.
L’Enneagramma fu portato in occidente da Gurdjieff nella prima metà del novecento, dopo averlo appreso nelle comunità dei Sufi in Asia Minore. I Sufi rappresentano la branca dell’islamismo che più si è dedicata agli aspetti spirituali della vita e alle tecniche di crescita spirituale degli individui.
In particolare ci siamo soffermati sull’uso che ne hanno fatto alcuni discepoli di Gurdjieff, che hanno approfondito uno degli utilizzi di questo simbolo: il tentativo di catalogare le tipologie umane in categorie omogenee, col fine di fornire alle persone che vogliono intraprendere un cammino di crescita spirituale delle preziose indicazioni sugli aspetti della propria psicologia ossia, per dirla con Gurdjieff, del proprio psichismo.
Ma fu Oscar Ichazo a riscoprire negli anni ’60 del 900 questi aspetti dell’Enneagramma e ad utilizzarli come strumenti di crescita personale delle persone.

In un’intervista Ichazo disse:
“Dobbiamo distinguere due stati nell’uomo, quando si trova nella propria essenza e quando si trova nel proprio ego o personalità. Nell’essenza, ogni persona è perfetta, senza paura e in una comunione d’amore con l’intero cosmo; non esiste nessun conflitto all’interno della persona tra la sua testa, cuore, stomaco o tra la persona e gli altri. Poi succede qualcosa: l’ego inizia a svilupparsi, il karma cresce e accade una transizione da oggettività a soggettività; l’uomo cade dall’essenza nella personalità.” (Interviews with Ichazo, page 9)

Ichazo iniziò a soffermarsi sull’idea, che appassiona l’uomo da migliaia di anni, di catalogare gli esseri umani in categorie omogenee per aiutarli a vedere gli aspetti delle proprie personalità e aiutarli a trasformarle facendo leva sulle specifiche qualità presenti in ogni tipologia.

Claudio Naranjo, un allievo di Ichazo, ha portato avanti questo studio, combinando le conoscenze dell’Enneagramma con le più recenti scoperte della psicologia occidentale. Dal suo lavoro sono uscite quelle che vengono chiamate Le Tipologie dell’Enneagramma detti anche gli Enneatipi.

Che cosa sono gli Enneatipi?

 

1. Perfezionista-Riformatore: alti standard che richiedono a se stessi e alle persone intorno a loro. Emotivamente, leggono il loro ambiente con le viscere. Non vogliono mostrare la rabbia. (13% dei maschi e 15% delle femmine)

2. Soccorritore-Donatore di vita-possessivo, Altruista, che rendono la vita agevole per tutti noi. Spesso aiutano per il bisogno di sentirsi necessari agli altri. Sono molto sensibili e possono sentire i tuoi bisogni prima che tu li avverta. Non vogliono mostrare i propri bisogni. (4% dei maschi e 20% delle femmine)

3. Uomo d’azione-Quelli che fanno le cose e che le fanno bene, Manager. Sono spinti dal successo nella vita. Ma il successo può diventare più importante dell’amicizia. Non vogliono mostrare il fallimento. (6% dei maschi e 5% delle femmine)

4. Individualista-Profondamente emotivo-Romantico, Artista. Facilmente empatico. Hanno bisogno di sentirsi speciali e questo può essere frainteso. Spesso dotati in attività creative. La loro forte emotività può portarli all’isolamento. Non vogliono mostrare la mediocrità. (6% dei maschi e 12% delle femmine)

5. Investigatore-Intellettuale-Razionale, Pensatore. Detto anche l’Insegnante. Non emotivo. Prima di prendere una decisione devono analizzare tutto. Tendono a isolarsi. Non vogliono mostrare l’inutilità. (15% dei maschi e 4% delle femmine)

6. Fedele-Pauroso, Sospettoso, Leale. (il più diffuso nella popolazione mondiale). Amico leale. Possono essere coraggiosi nel combattere le proprie paure. È detto anche il Soldato. Sono felici in gruppo. Hanno un’immaginazione tale che visualizzano un evento come se fosse già accaduto. Non vuole mostrare la devianza. (13% dei maschi e 16% delle femmine)

7. Entusiasta-Avventuroso, energetico, divertente, Edonista. Detto anche l’Epicureo. Il loro ottimismo è il tentativo di evitare le emozioni spiacevoli. Si gode il bello della vita. Spesso valutano tutte le possibilità prima d’impegnarsi in qualcosa. Può essere dispersivo. Non vuole mostrare il dolore. (8% dei maschi e 8% delle femmine)

8. Sfidante-Il Capo. Sicuro di sé, volitivo, Competitivo, Leader. Sotto un aspetto duro si cela un cuore tenero soprattutto verso gli indifesi. Ama la verità e se l’aspetta dagli altri. L’8 è come appare. Non vuole mostrare la debolezza. (17% dei maschi e 7% delle femmine)

9. Amante della Pace. Vuole evitare i conflitti. Leali e mediatori naturali. Rischiano di perdere consapevolezza dei loro bisogni. Può tendere alla rassegnazione. Non vuole mostrare il conflitto. (19% dei maschi e 14% delle femmine)

Le percentuali di distribuzione provengono dallo studio di Dora e Ted Levinson (Enneagram Monthly, Sept. 1998)

Come utilizzare Le Tipologie dell’Enneagramma?

L’Enneagramma è uno strumento che, attraverso la classificazione degli esseri umani in varie tipologie, ci aiuta a comprendere come risvegliarci dal nostro sonno meccanico che ci rende prevedibili e manipolabili, mentre una persona veramente libera non è né prevedibile né manipolabile.

L’Enneagramma ci conduce verso la conoscenza dei meccanismi per risvegliarci, indicandoci il percorso per trasformare la prigione dei nostri ego in un veicolo verso la nostra liberazione.
Attraverso una conoscenza più approfondita dei 9 Enneatipi dobbiamo innanzitutto comprendere a quale tipo apparteniamo.

Il passo successivo è quello di passare alla fase di autosservazione, ponendo una particolare attenzione a quelle che vengono descritte come le ombre del nostro enneatipo e a quella che viene definita la passione inferiore.
Ma di questo e di altro ancora parleremo nel prossimo articolo di questo blog: restate sintonozzati!

Per conoscere e fare esperienza diretta con l’Enneagramma scopri qui il Programma intensivo di Crescita Personale
che si svolgerà presto in LUMEN.

A presto,

Lorenzo

Lorenzo Tuci

Lorenzo Tuci

LORENZO TUCI, Ingegnere e Costellatore Familiare secondo il metodo Bert Hellingher
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Lorenzo Tuci

LORENZO TUCI, Ingegnere e Costellatore Familiare secondo il metodo Bert Hellingher

2 Comments

  • Mary

    Reply Reply 26 giugno 2018

    Sinceramente non si capisce come capire a quale enneatipo si appartiene

  • Lorenzo Tuci

    Lorenzo Tuci

    Reply Reply 27 giugno 2018

    Per conoscere il proprio enneatipo ci sono dei test in-line, ma la loro affidabilità è bassa. Ne esiste uno a pagamento, mi pare sui 12€, che ha un’affidabillità migliore (intorno al 70%).
    Il modo migliore è però quello di leggersi la descrizione estesa di ogni tipo e valutarsi con obiettività e cercando di pensare a noi stessi e alle nostre caratteristiche di quando eravamo piccoli. Credo che se ne trovino on-line. Io ne ho scritte in una dispensa che viene fornita a chi seguirà il nostro seminario a metà Luglio.

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