Considerazione Esteriore, strumento di crescita per comprendere chi amo

Invertire il moto energetico: anziché essere in richiesta ci poniamo in modo differente e diamo consenso e attenzione agli altri. Invece di parlare ascoltiamo, niente critiche, ma comprensione, non condividere e ascolta… Questa è la difficile considerazione esteriore.

Ritaglia durante il giorno dei momenti per mettere al centro del tuo mondo un’altra persona anziché te stesso! È un atteggiamento non meccanico, uno sforzo consapevole e la nostra tuta biologica, costantemente alla ricerca di attenzione dagli altri, lo rifuggirà e ostacolerà il processo.

 

Ognuno di noi crea, genera, produce meccanismi e modi di fare specifici per avere attenzione. Chi diventa molto bravo per avere complimenti, chi diventa terribile per essere notato, chi si fa male per essere accudito, chi si ammala per essere seguito: a ognuno la sua peculiarità meccanica. Quando invertiamo la direzione di questa energia e, anziché ‘succhiare’ attenzione da coloro che ci stanno intorno, cerchiamo di darne, ascoltando REALMENTE (dentro di noi stiamo zitti, non commentiamo, non creiamo contrasto, non diciamo “che cavolo sta dicendo questa persona?”), produciamo un importante moto consapevole. Contemporaneamente il soggetto della nostra attenzione si sentirà il re del mondo, produrrà uno stato di benessere, sarà a suo agio, non smetterà di parlare e noi, in qualche modo, sentiremo crescere il nostro innamoramento verso di lui.

 

1) Innamorati delle sue parole

Ad ascoltare realmente le persone ci si innamora di loro.

Quando ascoltiamo e generiamo comprensione senza critica, le distanze diminuiscono sino a scomparire e la vicinanza che si genera tende a creare empatia e innamoramento.

Se la persona a cui ti stai dedicando dice cose strane o addirittura in contrasto con i tuoi principi sarà un’ottima opportunità per testare la tua forza interiore: riuscire a resistere a quelle parti di te che vogliono intervenire sarà un buon allenamento e un’opportunità di crescita. Ascolta senza critica. Fai domande per capire come ha sviluppato quel tipo di convinzione, come è arrivata a quella conclusione… Fare considerazione esteriore significa invertire quel flusso di approvvigionamento energetico meccanico a spese altrui che ti coinvolge tutto il giorno e ti aiuta a togliere gli occhiali scuri e appannati per riuscire a vedere l’altro per ciò che realmente è.

 

2) Comprendi il suo punto di vista

Fare considerazione esteriore significa molto di più che stare zitti.

Bisogna riuscire a stare zitti e ascoltare per comprendere il punto di vista dell’altro. Se parte una critica, per quanto minima, significa che non stai comprendendo. Il punto di vista dell’altro è sempre giusto, è sempre perfetto… dal suo punto di vista.

È questo che devi osservare ed è questo che stimolerà la tua comprensione.

Non siamo qui per giudicare, criticare, insegnare o dare la nostra opinione.

Siamo qui per apprendere!

Devi ricavare un tempo ed essere fermo, stabile, in ascolto e comprensivo.

 

Scoprirai che l’altro ha uno stile di ragionamento che, per quanto strano, lo porta a dire che 2+2 fa 5 e se avrai pazienza e fermezza interiore ti spiegherà anche il segreto della sua equazione…

 

3) Evita di interrompere

Imparare a stare in silenzio e ad ascoltare gli altri con serenità nutre il tuo Essere.

Ogni volta che interveniamo, abbiamo dato energia e forza alla falsa personalità. Ogni volta che, pur volendo fare considerazione esteriore, parliamo e interveniamo, rientriamo esattamente nel quotidiano e dissipiamo quei cinque minuti di energia che eravamo riusciti ad accumulare nel nostro Essere.

Rimanere silenziosi non predispone alla considerazione esteriore: i silenziosi spesso sono dei brontoloni interiori. Devi stare in silenzio fuori ma soprattutto dentro. Tieni a bada tutte quelle parti che vorrebbero intervenire, criticare o giudicare.

 

Spesso facciamo domande per dimostrare che l’altro ha torto, siamo opportunisti, vogliamo attenzione, vogliamo vincere… siamo competitivi!

 

Se ci imponiamo il silenzio riusciamo a vedere le nostre parti bisognose di attenzione…

 

4) Punti in comune

L’Essere ci accomuna.

Più cresciamo più riusciamo ad Essere ‘desti’ e più diventiamo simili. Più ‘dormiamo’e conduciamo quindi una vita ‘meccanica’ guidati dal pilota automatico e più siamo distanti, dissimili e contrastanti. Siamo di destra, di sinistra, di centro, vegani, onnivori, vegetariani, fruttariani, maschilisti … e bisognosi di attenzione…

Più siamo desti e più è facile andare d’accordo perché l’Essere ha caratteristiche fondamentali che ci accomunano. L’Essere crede sempre, ama sempre, spera sempre.

Per questo, se facciamo un reale percorso di crescita, andiamo d’accordo, troviamo soluzioni, diventiamo simili. Più si cresce e più si è simili. Più si è meccanici e più si è dissimili. Fare considerazione esteriore ti aiuta a crescere mostrandoti la verità del tuo quotidiano.

 

5) Cerca di essere sveglio/consapevole

Le persone che frequenti ti influenzano, se puoi evita di frequentare persone moralmente corrotte perché meccanicamente assorbirai i loro modi e le loro attitudini…

Fare considerazione esteriore aiuta ad essere consapevole, mentre dai attenzione consapevole esci dai tuoi meccanismi e nello stato della consapevolezza non assorbirai niente che non ritieni utile e fondante per la tua crescita.

L’atteggiamento meccanico crea assorbimento e copia di modelli a prescindere dal loro valore, il bisogno e la ricerca di attenzione sono il problema che ci spinge a fotocopiare e imitare anche stili e modalità di fare corrotti.

 

Il bisogno di attenzione è meccanico e non finisce mai… fintanto che non impari ad Essere Consapevole; allora inizi a bastarti e a nutrirti di te stesso serenamente.

 

Davide.

Davide Maria Pirovano

Davide Maria Pirovano

Mind Coach, Naturopata, Trainer in PNL e Ipnosi Eriksoniana at LUMEN
Fondatore dell'associazione LUMEN, della quale è Presidente ad honorem, nel 1992 ha dato vita all’Ecovilaggio LUMEN, luogo dove sperimentare stili di vita salutari, in cui attualmente, vivono in co-housing 62 persone. Specializzato nell'ambito della formazione e della medicina naturale, è docente in numerosi seminari e corsi, autore di molti articoli e saggi di settore.
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Davide Maria Pirovano

Fondatore dell'associazione LUMEN, della quale è Presidente ad honorem, nel 1992 ha dato vita all’Ecovilaggio LUMEN, luogo dove sperimentare stili di vita salutari, in cui attualmente, vivono in co-housing 62 persone. Specializzato nell'ambito della formazione e della medicina naturale, è docente in numerosi seminari e corsi, autore di molti articoli e saggi di settore.

2 Comments

  • Cosimo Cucchiara

    Reply Reply 20 gennaio 2018

    Complimenti per l’articolo. Analisi chiara e dettagliata su un mondo dove cala l’attenzione verso le persone e I legami sono sempre piu’ deboli

  • Davide Pirovano

    Davide Pirovano

    Reply Reply 21 gennaio 2018

    Ciao Cosimo,
    l’attenzione esteriore è un ottimo strumento per mettere al centro del
    “nostro mondo” l’altro, per comprenderlo e per avvicinarci profondamente
    a chi ci sta accanto. Essa ci nutre e nutre le nostre relazioni, quindi,
    come osservi giustamente tu, da utilizzare per migliorare noi stessi, la
    nostra vita ed il mondo insieme a noi fin da subito.
    Davide

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