Ami il colore verde oppure ti infastidisce? Scopri come sintonizzarti con l’energia di questo colore

Alessandro Pera

Alessandro Pera

Cromoterapeuta, completata la sua formazione in Naturopatia presso LUMEN, si è specializzato in terapia cromatica presso il Centro di Psicologia Integrata di Giorgio Camattari di Milano. Attualmente collabora con i naturopati LUMEN nell’ambito delle analisi comparate e nell’individuazione delle tecniche di riequilibrio.
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Diversi sono gli approcci con cui è possibile parlare di colore e quello che voglio utilizzare parla delle scelte di tutti i giorni, come quando la mattina ti trovi a scegliere quale vestito indossare.

Se hai un approccio libero ed emotivo, con molta probabilità, passerai in rassegna il tuo guardaroba cercando di sentire quale vestito ti chiama a sé, quale tra quelli in vista sarà in grado di raccontarti la cosa giusta ed essere il prescelto tra tanti.

Quando scegliamo un vestito, il colore diviene un parametro di una certa importanza, non c’è chiaro un granché, ma qualcosa ci attira verso certe tonalità piuttosto che altre e a volte, questa attrazione muta nel tempo in gusti e modelli.

 Nello specifico ci occuperemo in quest’articolo del verde nella sua tonalità che potremmo definire “bosco”. 

Proprio come una persona che desta in noi simpatia, antipatia o neutralità, il colore suscita in noi certe reazioni, poiché è uno stimolo attivo con sue innate caratteristiche in grado di suscitare in noi particolari sensazioni.

La tonalità di cui trattiamo, proietta l’inconscio in un bosco, stimolando un atteggiamento attento e vigile, un costante monitoraggio del terreno, valutazione e lettura della situazione.
La camminata nel bosco rilassa, rigenera e al contempo stimola l’attenzione, l’andatura è costante, i passi misurati.
Andando con la mente al passato, il bosco aveva, ed ha ancora per l’uomo una duplice valenza.

Da un lato, può rappresentare in caso di pericolo la nostra salvezza; dall’altro rappresenta un luogo in cui occorre essere vigli, il pericolo potrebbe nascondersi dietro il primo albero.
Se pensiamo al verde, facilmente associamo la montagna a questo colore, un luogo per i di più, dove rigenerarsi, respirare aria fresca e pulita, camminare e ritrovare il proprio equilibrio.

Il verde è associabile all’attenzione, alla difesa organizzata, al controllo e alla strategia.Richiama immagini di natura che è sinonimo di rigenerazione, radicamento, rinnovo, efficienza in tecniche di sopravvivenza e adattamento.

Ti poni degli obiettivi e pare sempre che qualcosa si frapponga tra essi e la tua strada?

Vivi la frustrazione di non riuscire a realizzare le tue idee?

Sotto pressione vai in difficoltà e fatichi a prendere la decisione giusta?

Probabilmente non hai un buon rapporto col verde, che vivi come colore in qualche modo sgradevole. Questo implica che il tuo stato vibrazionale sia lontano da quello del verde, indicando che fatichi ad accedere alle tue capacità di controllo e razionalità.
Fatichi a produrre stabilità, sicurezza nei tuoi mezzi, darti delle regole e rispettarle.

Sicuramente ami e ti viene più facile avere altre attitudini nella tua vita, ma nei momenti in cui “il destino” ti mette difronte ad un bivio di qualunque tipo, e devi decidere in modo netto, fare pulizia e valutare ciò che devi abbandonare e ciò che dovrai acquisire (attraverso la costanza e un impegno stabile), qualcosa in te vacilla, e quelle risorse che potenzialmente hai, sembrano non essere reperibili in quel momento.

Come fare? 

  1. Prima di tutto, ricerca nei tuoi ricordi quella o quelle volte in cui hai saputo comportarti con determinazione, sicurezza e controllo e quando ti sei sentito certo e sicuro di te.
  2. Ricerca il più possibile il contatto con la terra (giardinaggio, cammina a piedi nudi).
  3. Apri i tuoi cassetti, gli armadi, vai in cantina o in soffitta e metti ordine, fai pulizia, liberati di tutte quelle cose che sono anni che non utilizzi e che neanche sapevi più di avere.
  4. Quando puoi, ritagliati un tempo, chiudi gli occhi e visualizza un albero, guarda le sue radici, il suo tronco, la sua chioma … piano piano divieni l’albero, stabile e flessibile.



Tendi ad essere una persona molto salda nelle proprie idee? Ami avere il controllo della situazione?

Pretendi nella vita di capire prima di decidere?

L’ordine, l’efficienza e l’organizzazione sono valori che ti danno certezza e ti fanno vivere bene?

Probabilmente parte del tuo stato vibrazionale è in sintonia con quello del verde. Questo indica la tua capacità ad essere una persona stabile, affidabile e concreta. Sicura di sé, sai prendere decisioni importanti senza rimpianti e sensi di colpa.

Attenzione! 

Il confine tra l’autostima e l’arroganza, tra l’essere organizzato e l’essere un patito del controllo è sottile e facilmente confondibile.

E’ infatti possibile avere un’eccesso di verde” ossia, una predisposizione eccessiva alla razionalità, al ragionamento sull’utile e il conveniente, che potrebbe divenire una gabbia alla libertà di sapersi anche lasciare andare ed esprimersi in modo creativo ed emotivo, questa però è tutta un’altra storia.

Alla prossima,

Alessandro

 

 

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Cromoterapeuta, completata la sua formazione in Naturopatia presso LUMEN, si è specializzato in terapia cromatica presso il Centro di Psicologia Integrata di Giorgio Camattari di Milano. Attualmente collabora con i naturopati LUMEN nell’ambito delle analisi comparate e nell’individuazione delle tecniche di riequilibrio.

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