Progetto San Cresci: che c’è di nuovo?

San Cresci Maggio

Cari amici,

eccomi ad aggiornarvi sulle ultime novità del Progetto San Cresci al quale continuiamo ad dedicarci con costanza ed entusiasmo.

Intanto alcune interessanti novità economiche e burocratiche:

L’atto finale d’acquisto dell’intera proprietà verrà firmato il 30 Giugno; verosimilmente verrà depositato dal notaio entro il 15 Luglio e il 15 Settembre scadrà la prelazione dello stato (già, perché benché sia un organo dello stato, l’Università di Firenze, a vendere, in teoria lo stato ha ancora 60 giorni  per far valere il suo diritto di prelazione sull’acquisto). La prelazione è del tutto teorica, ma va rispettata: tant’è!

Potremo già dal 1 Luglio tornare alla carica alla Sovrintendenza delle Belle Arti di Firenze per ottenere il permesso di montare i ponteggi ed iniziare a ristrutturare Villa La Quiete. Non essendo ancora a tutti gli effetti proprietari, questo permesso ci è stato fino ad oggi negato.

Quindi potremo finalmente iniziare a lavorare!

Sul fronte contrattuale, grazie a un contenzioso ancora in essere tra l’Università ed un occupante abusivo di una parte della proprietà (sfratto esecutivo da più di 10 anni), stiamo spuntando condizioni d’acquisto ancora migliori da quelle previste nel primo compromesso. Dovremmo risparmiare un altro 10%!

 

Si è aperta una nuova opportunità per accelerare l’iter burocratico per l’ottenimento dei permessi per ricostruire i nostri insediamenti di Seggiano e Campiano: presentando un Piano di Miglioramento Agricolo potremo ottenere i permessi che ci occorrono bypassando il laborioso percorso burocratico di richiesta di modifica del piano urbanistico comunale: siamo ottimisti.

In parallelo stiamo esplorando varie possibili soluzioni per accedere alle varie fonti di finanziamento europee e regionali sia per la produzione di energia elettrica e calore sfruttando la legna del bosco (centrale a pirolisi), sia per finanziare le attività agricole, di formazione, di riqualificazione edile, etc…

Stiamo procedendo anche sul fronte dei prodotti alimentari a marchio San Cresci insieme all’Università di Firenze, anche qui avendo accesso a fondi europei per la ricerca.

Insomma ci sono tanti fronti su cui ci stiamo muovendo e queste buone notizie ci danno la spinta e l’entusiasmo per continuare a mettercela tutta!

Restate sintonizzati e non esitate a chiedere ulteriori informazioni

Un abbraccio a tutti di cuore

Lorenzo

 

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