Come ritrovare la salute con la forza del sole

Soili Rainieri
Seguimi..

Soili Rainieri

Naturopata specializzata in Medicina Tradizionale Cinese, dopo aver completato la sua formazione in Naturopatia presso LUMEN, ha conseguito il diploma in Operatore di Dietetica Cinese presso la Scuola per le Arti Mediche Orientali Tao di Bologna. Nel 2012 ha seguito la formazione al 4° livello della scuola di Feng Shui Professional. Nel 2013 ha completato il percorso per istruttori Touch For Health 1, 2, 3, 4 presso l’istituto IKSEN.
Soili Rainieri
Seguimi..

Siamo a Maggio e cominciano le prime esposizioni al sole, sono sicura che come gli anni precedenti
ricompariranno i soliti tormentoni:

“il sole fa male”,
“ricopriti di crema altrimenti ti rovini la pelle”,
“tutta colpa del buco nell’ozono…”.

Lo sai che il sole ha proprietà curative conosciute fin dall’antichità?

Galeno, Ippocrate, Celsio, Oribasio hanno esaltato l’elioterapia come cura primaria per le problematiche di salute.

Cito due esperti più recenti, il medico danese Niels Finsen, padre della Luce-terapia e FotoBiologia, premio Nobel nel 1903, guarì migliaia di persone affette da tubercolosi con l’esposizione alla luce del sole.

Il medico svizzero Auguste Rollier, altro grande pioniere della cura col sole mise a punto una terapia della tubercolosi attraverso bagni di sole, riposo, aria fresca, alimentazione ed esercizio fisico.
È sconvolgente vedere queste immagini, riportate in “la luce che cura” di Fabio Marchesi, mostra una bambina affetta da tubercolosi della colonna con estesa paraplegia e atrofia muscolare, curata con elioterapia dal dottor Roller.
Si può constatare addirittura la completa correzione della colonna vertebrale, a 18 mesi dalla cura.

elioterapia,naturopatia

Quali sono le proprietà del sole?

  • Produrre vitamina D

    La vitamina D fondamentale per l’assorbimento del calcio e altri minerali, lo sviluppo e solidità di denti e ossa; una esposizione giornaliera di luce solare di circa 15 minuti su braccia, mani, parte del busto alta e testa permette all’organismo di sintetizzare la giusta quantità giornaliera di vitamina D.

  • Aumentare il testosterone

    Una delle principali cause di abbassamento di testosterone per l’uomo è la scarsa esposizione alla luce solare; un sorprendente studio condotto dal dottor Parry Paul dell’University of Iowa College of Medicine, ha dimostrato come una moderata esposizione alla luce solare ha prodotto miglioramenti nel 75% dei casi di pazienti depressi con incremento dei valori di testosterone.

  • Diminuire il colesterolo

    E’ la sostanza di base da cui parte la trasformazione della vitamina D, testosterone e altri ormoni, se questi vengono prodotti in quantità limitata il colesterolo sarà inutilizzato e verrà accumulato. Uno studio del Prof. Altschul e I.H.Herman, (Ultraviolet Irradiation and Cholesterol Metabolism , Seventh Annual Meeting of The American Society for de Study of Atherosclerosis) ha dimostrato che, dei soggetti con problemi circolatori e di ipertensione esposti alla luce solare, hanno avuto una riduzione del 13% dei livelli di colesterolo nel sangue dopo due ore dalla sola prima esposizione .

  • Migliorare il sonno

    Il ritmo di produzione della melatonina prodotta dalla ghiandola pineale è legato ai cicli circadiani basati sull’intensità della luce. La secrezione di giorno è bassa e di notte è alta.Quando l’intensità luminosa diurna è troppo scarsa la produzione di melatonina è maggiore rispetto a quella notturna con conseguente stanchezza, disturbi del sonno, disturbi emozionali, bulimia nervosa e invecchiamento precoce.

Ora sfatiamo i soliti miti che aleggiano intorno alle proprietà del nostro astro luminoso.

Anzitutto il sole non fa male!

Le pubblicità delle lampade solari si sbizzarriscono nei più contorti slogan per incentivarti a “cuocerti” dentro ad un’apparecchiatura, gli effetti sulla pelle non sono gli stessi di quelli prodotti dal sole, infatti i raggi UV nelle apparecchiature hanno una concentrazione troppo alta per il nostro organismo che da millenni è “tarato” alla luce solare.

Tanti pensano che sia giusto prepararsi all’esposizione solare
ed hanno ragione
ma la lampada solare non è il modo sensato.

Per preparati al sole dell'estate e godere dei benefici della luce solare ti consiglio di sperimentare i bagni di sole, se la tua pelle è particolarmente delicata puoi iniziare con i bagni di luce.

È indicato fare i bagni di sole che consistono in un’esposizione alla luce solare del corpo nudo per un tempo soggettivo, che aumenta progressivamente col numero delle applicazioni.

  • Il tempo dell’esposizione viene calcolato per la metà nella porzione frontale del corpo e la seconda metà nella porzione dorsale
  • Per i primi tre giorni ci si espone al sole 5 minuti per due volte al giorno, mattino e pomeriggio
  • Per i successivi tre giorni ci si espone 10 minuti sempre due volte al giorno
  • Successivamente ogni tre giorni si aumenta di 5 minuti fino a totalizzare 1 ora al massimo
  • Quando si raggiunge 1 ora di esposizione con la metodica progressiva è consigliato fare un’abluzione con acqua fredda ogni 30 minuti.
  • Se dopo i primi 5 minuti di esposizione al sole si manifesta un eritema è consigliato fare i bagni di luce.

Per chi ha la pelle particolarmente bianca e sensibile al sole, consiglio di iniziare con i bagni di luce che consistono nell’esposizione del corpo all’ombra di fronde di alberi, di ombrelloni o teli bianchi (affinché il colore non inibisca l’assorbimento di tutto lo spettro solare) per un tempo progressivo che può partire da un’ora al giorno.

  • I bagni di luce accrescono i suoi benefici se ogni 30 minuti si fanno applicazioni fredde, siano esse abluzioni, compresse o docce.
  • Per le persone che presentano varici è consigliato il bagno di luce anziché di sole ma in caso volessero proprio fare quest’ultimo è utile coprire le gambe con un telo bagnato.
  • In caso di problematiche circolatorie è utile il bagno di sole solo alle gambe tenendo il resto del corpo all’ombra


Riflettiamo insieme:
Converrai con me che se stiamo chiusi in ambienti illuminati da luce artificiale per tutto l’anno non possiamo lamentarci se esponendoci per due settimane ore e  ore sotto il sole più forte dell’anno la pelle ne risente!

Quindi ripropongo le solite raccomandazioni, esponiti al sole evitando le ore più calde, forse sarai un po’ meno abbronzato ma sono sicura che il tuo corpo ti ringrazierà!

Altro aspetto importante: le creme solari. Non ne uso da 16 anni, cosi come le mie figlie (2 e 7 anni) e gli altri abitanti di LUMEN, grandi o piccoli. Se ci approcciamo al sole in modo intelligente, la nostra pelle si abituerà all’esposizione e non sarà danneggiata.

Già prevedo i soliti che pensano:

e i tumori della pelle? I melanomi?

«L’aspetto in evidente contraddizione con la presunta nocività di Sole e UV in relazione al melanoma è, infatti, che la distribuzione dell’incidenza di melanoma e delle morti ad esso correlate, è maggiore nei paesi del Nord e diminuisce progressivamente, man mano che ci si sposta verso Sud, dove le popolazioni sono più esposte all’azione del Sole. Se la causa fosse il Sole dovrebbe essere il contrario!»

 Fabio Marchesi

Infatti in Europa la Svezia e la Danimarca hanno la maggior incidenza di decessi con circa 3 casi su 100.000 mentre la minor incidenza di dieci volte inferiore è la Grecia, con meno di un caso su 300.000.

Gli epidemiologi Frank e Garland pubblicarono la seguente riflessione sull’American Journal of Public Health dal titolo “Could sunscreens increase melanoma risk?”

«Nel mondo, i paesi in cui i filtri solari chimici sono stati raccomandati e utilizzati, hanno avuto il maggior aumento dell’incidenza di melanoma maligno con contemporaneo aumento del numero di decessi ad esso associati. Negli stati uniti, Canada, Australia e nei paesi scandinavi il tasso di crescita dell’incidenza di melanoma è aumentato nelle decadi recenti con il maggior incremento proprio dopo l’introduzione dei filtri solari. L’aumento più rapido e inusuale si è osservato a Queensland in Australia dove l’uso di filtri solari è fortemente promosso dalla comunità medica. Qeensland ha oggi la più alta incidenza di melanoma nel mondo. In contrasto, l’aumento dell’incidenza di melanoma è stato notevolmente ritardato in altri paesi australiani dove i filtri solari non sono stati promossi fino a tempi più recenti».

Vi invito a tal proposito a leggere il libro “La luce che cura” di Fabio Marchesi dove troverete un lungo elenco di eccipienti dannosi per la salute contenuto nelle creme solari.

 

Consiglio di cominciare a pensare al Sole come alleato per produrre salute
e informarvi bene rispetto ai falsi miti divulgati per logiche di mercato!

Sperimenta la salute attraverso la tua pelle, abbine cura.

Soili

Leggi anche:

About The Author

Soili Rainieri

Naturopata specializzata in Medicina Tradizionale Cinese, dopo aver completato la sua formazione in Naturopatia presso LUMEN, ha conseguito il diploma in Operatore di Dietetica Cinese presso la Scuola per le Arti Mediche Orientali Tao di Bologna. Nel 2012 ha seguito la formazione al 4° livello della scuola di Feng Shui Professional. Nel 2013 ha completato il percorso per istruttori Touch For Health 1, 2, 3, 4 presso l’istituto IKSEN.

2 Comments

  • AnCo

    Reply Reply 29 luglio 2016

    Sono rimasta colpita dalla quarta proprietà della luce solare “Quando l’intensità luminosa diurna è troppo scarsa la produzione di melatonina è maggiore rispetto a quella notturna con conseguente stanchezza, disturbi del sonno, disturbi emozionali, bulimia nervosa e invecchiamento precoce.”
    Non credevo proprio che fosse anche una questione di differenza di luminosità.
    Grazie per l’interessante articolo.

  • Soili Rainieri

    Soili Rainieri

    Reply Reply 6 agosto 2016

    Sono felice che ti sia stato utile questo articolo e rispetto al sonno, nel
    libro scritto da Fabio Marchesi “La luce che cura”, è ben chiarita la
    funzione dei raggi solari per la regolazione della melatonina:

    “Vi sono lunghezze d’onda che hanno una maggiore efficacia nella riduzione
    della produzione di melatonina di altre, come il Blu rispetto al Rosso. Non
    è un caso che lo spettro d’emissione solare vari nel corso della giornata e
    che il rendimento fisico e il funzionamento del corpo umano siano legati a
    tali vibrazioni. Lo spettro di frequenze emesse dal Sole la mattina,
    spostate verso il Blu ed il Viola, è quello che ad esempio, favorisce
    maggiormente la riduzione nella produzione della melatonina, ciò facilita il
    risveglio e l’inizio delle attività. Lo Spettro di frequenze emesse dal Sole
    al tramonto, invece, è spostato verso il Rosso, che non ha praticamente
    effetto sulla riduzione della produzione di melatonina, portando così
    l’organismo umano a prepararsi progressivamente al sonno.”

    Sono fermamente convinta e lo sperimento quotidianamente, che se impariamo
    ad utilizzare in modo corretto ciò che la natura ci offre quotidianamente,
    la maggior parte dei nostri problemi svanirebbero come neve al Sole!

    Ti auguro una felice estate!

Leave A Response

* Denotes Required Field