Con il termine Medicina Tradizionale Occidentale si identifica l’antica conoscenza Ippocratica (460 a.C.) che insegnava ad osservare l’uomo come un’unità inscindibile, come un insieme. Basata sul principio di Vis Medicatrix Naturae (il potere curativo della natura), la Medicina Tradizionale Occidentale afferma che l’unico compito del medico sia quello di sostenere la naturale attività dell’organismo nei processi di purificazione e di autoguarigione. I quattro umori cardinali (sangue, bile gialla, flegma e bile nera), insieme ai quattro elementi (aria, fuoco, acqua e terra) e ai quattro temperamenti (sanguigno, bilioso, linfatico e nervoso) sono gli strumenti attraverso i quali la M.T.O. legge e interpreta lo stato di salute (interazione armonica fra gli umori), o la malattia (interazione disarmonica fra gli stessi).
Obiettivo. Acquisire elementi importanti per sviluppare la capacità di eseguire analisi olistiche e di organizzare, sulla base dei dati osservati, progetti personalizzati che migliorano la reattività organica e favoriscono il recupero dell’equilibrio. |